Il 19 Ottobre 2026 alle ore 11.30 è cominciata la nostra esperienza con la classe 3A di Scuola Primaria Repubblica – ma ubicata momentaneamente presso il plesso Filippini a causa di lavori in corso.

Ci ha accolti la Maestra Valeria Antonioli – lasciandoci ampia libertà di movimento. Avevamo previsto di fornire ai bambini 10 scacchiere disponendoli in coppia – ma abbiamo realizzato velocemente che era una soluzione troppo problematica – quindi ci siamo avvalsi della SCACCHIERA MURALE pieghevole con pezzi inseriti nelle apposite taschine dentro ogni casella. Con il tempo dovrebbe costituire una soluzione vincente – rispetto a quella magnetica i pezzi non perdono la presa – tuttavia – all’inizio è un po’ scomoda e si fa confusione tra prima e seconda traversa. L’abbiamo acquistata in saldo presso il negozio di scacchi – punto di riferimento in Italia – Le Due Torri.
All’appello hanno risposto 16 allievi.
Prima fila: N. G. 8 anni – M. C. 8 anni – S. S. 7 anni – S. V. 8 anni – B. B. 8 anni – S. P. 8 anni.
Seconda fila: M. C. – S. B. 8 anni – A. H. 11 anni – M. M. 8 anni.
Terza fila: B. M. 8 anni – L. M. 8 anni – M. C. 8 anni – D. G. 8 anni – M. L. 8 anni – M. P. 8 anni.
Abbiamo iniziato la lezione spiegando le caratteristiche del campo di battaglia di una partita di scacchi. La Scacchiera. Il movimento dei pedoni non è stato ancora spiegato. I bambini sono stati molto vivaci per la maggior parte – alcuni bambini hanno manifestato poco interesse – sonnolenza e/o timidezza eccessiva – in questi ultimi due casi abbiamo cercato di coinvolgerli direttamente – chiedendo loro cosa non avevano capito o facendoli partecipare attivamente spostando i pezzi sulla lavagna murale pieghevole. Nella maggior parte abbiamo trovato tanto entusiasmo e voglia di ricevere attenzioni.
Abbiamo quindi chiesto di quale pezzo volessero conoscere per primo il movimento:
- Il Cavallo ha prevalso – i bambini sono per la maggior parte affascinati dai bizzarri cavalli – Michele ne risulta quasi ossessionato. Per lui abbiamo in serbo una piccola sorpresa. Se anche gli altri bambini manifesteranno particolari interessi dovremo fare rifornimento nei negozi di giocattoli 😇.
- La Rosa del Cavallo ha stimolato la loro fantasia.

- E’ stata la volta della Regina. Questo pezzo così potente ha attirato la loro attenzione e hanno avuto qualche difficoltà nel capire che una regina si può muovere sia sulla diagonale a sinistra ma anche a destra.
- Il movimento del Re è stato capito abbastanza bene – sono state indicate le case sulle quali poteva spostarsi e nell’INSIEME CLASSE sono riusciti a trovare le soluzioni.
- Gli Alfieri ci hanno dato modo di sollevare qualche perplessità sul concetto 3+3 uguale 6. Applicando in modo del tutto arbitrario le leggi della Fisica Quantistica abbiamo fatto notare che possedere la coppia degli alfieri permette di avere un bonus – non sei ma sette è il loro valore.
- Al movimento della Torre si è aggiunta la nozione che due torri collegate sono più forti che se fossero scollegate – perché si difendono a vicenda. E’ stato introdotto il concetto di pezzi amici e nemici. Una Torre può andare a posizionarsi nella casella di un pezzo nemico – ma potrà posizionarsi solo una casa prima di un pezzo amico – ad esso non si può sostituire.
- L’Arrocco è stato visto superficialmente – senza chiedere loro – una verifica sui casi in cui non si può arroccare – al momento sovraccaricare la loro attenzione di concetti è improduttivo. Hanno chiesto quando si giocherà una partita.
- Durante la fase in cui abbiamo proposto la conoscenza delle mosse – abbiamo fatto notare quanto sia importante rispettare le regole e soprattutto quanto sia importante rimanere in silenzio per non disturbare il nostro compagno di gioco. Lo hanno appreso solo quando Beatrice ha comunicato che non aveva capito perché non aveva sentito. Da quel momento hanno cominciato a fare maggiore silenzio.
Lunedì 26 Ottobre è prevista la seconda lezione – è stato già introdotto il concetto che i Pedoni sono l’anima degli scacchi e hanno richiesto informazioni su Philidor. E’ stato indicato il valore di ogni pezzo – per alcuni di loro un valore infinito corrisponde a 100 od un numero oltre il quale non hanno ancora incominciato a calcolare. Dovremo preparare una lezione di scacchi in lingua inglese – poiché nell’euforia generale ci siamo dimenticati che vi è un alunno che non parla italiano. Sarebbe utile liberare i banchi da quaderni e oggetti di cancelleria – in modo da riuscire a posizionare le scacchiere e lasciare che i bambini prendano dimestichezza con i concetti appresi. Per non sforare sull’orario stabilito per la lezione metteremo una suoneria – in modo da non rifare 90 minuti di lezione.
Grazie – è stato molto coinvolgente vedere tanto entusiasmo – curiosità e voglia di partecipare.