
Benvenuti a questa prima lezione. Giornalmente pubblicheremo lezioni di scacchi in grado di guidare i lettori – alla conoscenza globale del gioco degli scacchi. Giocare a scacchi – è differente dal studiare scacchi e applicare le regole degli scacchi. Questo aspetto lo impareremo frequentando le lezioni. Partiamo da zero.
“Cosa occorre conoscere quando di scacchi si sa nulla?”
- In primo luogo il campo di battaglia: la scacchiera.
- E’ suddivisa in colonne – da A ad H – ed in traverse – da 1 a 8. Vi sono anche le diagonali: le due principali sono la diagonale a1-h8 e a8-h1.
- L’intreccio di queste variabili formano una coordinata denominata casa. In totale sono presenti 64 case presenti sulla scacchiera.
- Si segue lo stesso principio del gioco Battaglia Navale per identificare tali case con un codice.
- Ricordatevi che la casella h1 o anche la casella laterale destra dei due giocatori deve essere di colore bianco.
- Conoscere queste coordinate ci permetterà di prendere nota del corso della partita – in modo che possa essere promulgata ai posteri. Promulgare – trasmissione di conoscenze in forma scritta – che vanno interpretate dai futuri fruitori.
- Due giocatori si affrontano: Il Bianco ed il Nero. Il bianco si siede davanti alla prima traversa – il nero si siede davanti alla ottava traversa. Entrambi dispongono del medesimo numero e qualità dei pezzi. Il bianco muove per primo ed ha il vantaggio del tratto. Come due gemelli o due fratelli – possiamo considerare il bianco il primogenito e quindi dispone – ipoteticamente – di un vantaggio. Tuttavia – entrambi i fratelli sono graditi alla propria madre – ed anche nel gioco degli scacchi – il vantaggio iniziale è insufficiente per vincere la partita – qualora entrambi giochino correttamente – senza errori o per mezzo delle medesime conoscenze.
- Ciò che asserivano i Grandi Maestri che ci hanno preceduto – sono diventate pillole di saggezza: il Grande Maestro austriaco Siegbert Tarrash osò affermare: “Chi ha il tratto ha l’obbligo di attaccare-pena la perdita del vantaggio”. La parola obbligo ci fa pensare all’obbligo del servizio di leva – nel corso del XX° Secolo tale locuzione è stata reinterpretata in – l’attacco permette di avere l’iniziativa e con l’iniziativa si possono costruire piani di attacco. Quindi l’iniziativa in se – non garantisce certezze di vittoria – a volte una difesa colossale permette di vincere la partita.

I Pedoni sono l’anima degli scacchi (Francois – Andrè Danican Philidor).
Questa affermazione nasconde un grande significato. Sulla scacchiera – così come nella vita – tutti sono importanti. Il pedone è colui che ha meno capacità di movimento ed è la capacità di movimento di ogni singolo pezzo a determinarne il valore numerico degli stessi. Il Pedone ha un valore di 1 se si trova nelle colonne : C-D-E-F. 0.75 nelle colonne B – G. 0.5 nelle colonne A – H. Più il pedone si trova nei pressi della traversa 8 nel caso sia di colore bianco o traversa 1 nel caso sia di colore nero – più il suo valore aumenta. In quanto il pedone arrivato in ottava o prima traversa – ha l’obbligo di cambiarsi con uno degli altri pezzi che inizialmente partono sulle colonne: A – B – C – D – F – G – H. Al pedone non è concesso di diventare re. Sulla scacchiera possono essere presenti solo due re – uno di colore bianco e uno di colore nero. Quindi un pedone potrà trasformarsi in Torre – Cavallo – Alfiere o Regina. La Torre ha un valore di 5 punti – il Cavallo e l’Alfiere hanno un valore di 3 punti – la Regina ha un valore di 9 punti. E’ indifferente che il pezzo in cui si trasformerà sia già stato catturato o meno. Sulla scacchiera potranno essere presenti fino a 10 torri – fino a 10 Cavalli – fino a 10 Alfieri – fino a 9 Regine.
- Il pedone muove solamente in verticale.
- Con la sua prima mossa può scegliere di avanzare di due caselle o di una casella.
- In genere si preferisce avanzarlo di due caselle – poiché garantisce maggiore controllo di SPAZIO.
- Negli scacchi il vantaggio di controllare maggiore spazio conferisce ai propri pezzi maggiore capacità di movimento e quindi una migliore gestione della partita.
- Il pedone cattura solo in diagonale.

Nel diagramma sovrastante si vedono 3 pedoni. I pedoni e4 del bianco ed e5 del nero sono bloccati. Non si possono catturare in quanto non possono avanzare – si controllano a vicenda. Il pedone bianco in f4 viene in soccorso di questo blocco e forma una LEVA. La leva è rappresentata dalla possibilità che ha il pedone f4 di catturare il pedone nero in e5 e viceversa. I pedoni si possono catturare a vicenda. In questo caso è rilevante chi detiene la possibilità di muovere. Gli scacchi non sono come la dama in cui vi è l’obbligo di cattura. Per cui i pedoni hanno altre possibilità: il pedone f4 può avanzare in f5 o in alternativa scegliere di stare fermo – al pari del pedone in e5. Questo provoca nella posizione TENSIONE. Quando in una posizione ci sono dei pezzi o pedoni che si possono catturare la posizione si fa tesa e si innescano delle combinazioni. Più alto è il numero di combinazioni giocabili – più vi è tensione nelle posizioni. Saper gestire la tensione è qualità tipica dei maestri o chi più alto in grado di loro: ossia Maestri Fide – Maestri Internazionali – Grandi Maestri. Occorre avere VISIONE COMBINATIVA per gestire questo aspetto del gioco e della posizione ed in genere la si acquisisce risolvendo problemi di scacchi.
Gli scacchi sono un gioco e/o una disciplina formata da regole. Una di queste regole si chiama en passant o in italiano Presa al Varco.

Quando un pedone si trova nella sua quinta traversa – ed un pedone avversario che si trova nella sua settima traversa – avanza di due caselle per volta – tale pedone ha l’opzione di catturarlo mentre passa. E’ una opzione che va esercitata nel proprio tempo di mossa e la scelta non può essere posticipata – o lo si cattura subito o lo si lascia passare. In questo caso la posizione risultante dalla cattura sarà la comparsa di un pedone bianco in e6 e la scomparsa del pedone nero.
Questa è la prima lezione. Chat GPT non ci consente di creare nuove immagini. A risentirci alla prossima lezione ove impareremo il movimento e la posizione sulla griglia di partenza degli altri pezzi.