Abbiamo appreso il movimento dei pezzi e le regole generali – come trascrivere le mosse – come può concludersi una partita – ma non abbiamo ancora parlato delle finalità connesse al gioco di una partita di scacchi.
- Se guardiamo all’aspetto agonistico e al conseguimento di un risultato che dia frutti immediati – lo scopo di una partita di scacchi è quello di dare scaccomatto al re avversario.
- Se guardiamo all’aspetto ludico – la priorità è giocare partite indipendentemente: – Da chi siano i nostri avversari – dalle nostre conoscenze e dalle loro conoscenze.
- Se guardiamo al gioco degli scacchi inteso come disciplina : – Lo scopo è capire e perfezionare le nostre reazioni agli stimoli propostici dai nostri avversari – migliorare la nostra comprensione degli aspetti tecnici e la nostra preparazione atletica.
- Se guardiamo al gioco degli scacchi come una palestra di vita: – Lo scopo è migliorare il nostro STILE.
Oggi focalizziamo l’attenzione su quale strategia adottare per produrre lo scaccomatto e sullo stile da adottare per perseguire tale risultato.
Come in tutte le cose – anche negli scacchi – è importante controllare la zona centrale del campo di battaglia.

Le case colorate in rosso costituiscono il CENTRO della scacchiera – quelle colorate in giallo sono il SEMICENTRO. Controllare queste 8 case con pezzi o pedoni permette di gestire l’iniziativa. Quando si comincia la partita con il colore bianco – le mosse che permettono di avere influenza su quelle case sono utili a costruire una partita di attacco. Per effettuare attacchi laterali è necessario avere vantaggio di spazio – ossia avere una maggiore influenza nella zona centrale. Senza una buona espansione centrale gli attacchi laterali sono destinati a fallire – almeno fino a quando i computer non ci dimostreranno il contrario!
1. b3 arma preferita da Bent Larsen è una partita che espone il bianco ad una strategia di controgioco fin dalla prima mossa di apertura. Il bianco cede l’iniziativa al nero se desidera attaccare – chiamandolo a dimostrare che un attacco sfrontato sia effettivamente più efficace di una difesa attenta.
Le aperture ipermoderne come 1. b3; 1. g3; 1. g4; 1. b4; 1. a4!? 1. h4?! sono un territorio sconosciuto da chi segue i principi classici – sono adatte a coloro che preferiscono impostare il gioco confidando nella strategia di controattacco. Sono pura agonia – producono dolore a se stessi – ma grande dolore agli avversari se vengono sconfitti da un tale sistema di gioco! Lasciatele ai Grandi Maestri. Imparate a controllare il centro e ad attaccare. Anche se perderete le vostre partite – lo farete con il gusto di aver condotto la partita a vostro piacimento – senza dover rincorrere le idee dei vostri avversari.