In questa quarta lezione propedeutica per scacchisti principianti illustriamo quali sono i possibili esiti di una partita di scacchi.
In primo luogo osserviamo uno scaccomatto.

Il re nero in e8 si trova sotto scacco ricevuto dalla regina bianca in c8. Come sappiamo la regina muove in orizzontale – verticale – diagonale. Dalla casa c8 – grazie al suo movimento in orizzontale mette sotto scacco il re in e8. Sappiamo che quando un re è sotto scacco – il giocatore può fare le seguenti cose:
- Interporre un proprio pezzo tra il pezzo che da scacco ed il re. In questo caso il nero non ha pezzi da posizionare nella casa d8.
- Catturare il pezzo che effettua l’offesa. In questo caso il nero non dispone di pezzi che con cui catturare la regina bianca – né il re può farlo perché si muove di una casella per volta.
- Sottrarsi allo scacco posizionandosi in una casa libera. Nella fattispecie il re nero ha l’opzione di muoversi nelle d8-f8-f7-e7-d7. Tuttavia se si muove nelle case d8 ed f8 rimane sotto scacco della regina che ha influenza su tutta la traversa. In f7-e7-g7 il re nero finirebbe sotto l’influenza del re bianco – contravvenendo alla regola che due re non possono – né invadere la zona di controllo del re avversario – né catturare il re avversario.
- Si è quindi verifacata una situazione di scaccomatto. 1-0.
Visualizziamo una seconda condizione di scaccomatto.

In questo secondo diagramma osserviamo come il re bianco in h4 stia subendo uno scacco al re dalla torre nera in h8. Si può spostare in h5 e h3 ma tali case sono ancora sotto controllo della torre nera. Può uscire sulle case g5-g4-g3 ma tali case sono sotto il controllo del re nero in f4. Gli è quindi impossibile ogni via di fuga – nulla può frapporsi tra il re bianco e la torre nera in h8 – che non può neanche essere catturata – quindi si verifica la condizione di scacco matto. 0-1.
Primo caso di stallo

Quando uno dei due colori è senza mosse legali a disposizione – ma il proprio re non si trova sotto scacco – la posizione viene definita in STALLO. Nessuno dei due contendenti riceve il punto intero – entrambi si spartiscono mezzo punto. 1/2-1/2. Nella posizione del diagramma sovrastante vediamo un esempio tipico di stallo. La mossa spetta al bianco. Al suo re è preclusa la casa a2 – per via del controllo del re nero in a3 su tale casella. Anche la casa b1 e b2 gli sono precluse perché la torre in b8 esercita controllo lungo tutta la colonna. Egli non ha mosse legali a disposizione – quindi la posizione è di stallo.
Secondo esempio di stallo.

Nel diagramma sovrastante il re nero si può muovere nelle case f8-h8-f7-g7-h7. Tuttavia la regina bianca controlla le case f8-h8-f7-g7 ed il re bianco controlla le case g7 – ma soprattutto h7 – che è la casa non controllata dalla regina bianca. Il re in g8 non si trova sotto scacco e la mossa spetta al nero. Quindi non essendoci una minaccia al re nero – il quale non ha mossa legali a disposizione – si definisce la posizione in stallo. 1/2-1/2.
Altri casi di 1/2-1/2 sono i seguenti:
- Accordo tra i due giocatori – in alcuni tornei vengono applicate la Regola di Sofia. (Si impedisce ai giocatori di accordarsi per la patta prima di un certo numero di mosse – in genere 30 o 40).
- Regola delle 50 mosse: dopo che uno scacchista ha eseguito 50 mosse – senza che vi siano state catture o movimenti di pedoni – si può sancire il pareggio su richiesta del medesimo.
- Triplice ripetizione: quando la medesima posizione si verifica – anche non conseguentemente – 3 volte sulla scacchiera.
- Scacco perpetuo: un re non può sottrarsi ad una infinita serie di scacchi al re. (In genere tale caso rientra nella triplice ripetizione.