Come educare scacchisticamente i bambini o esordienti

L’educazione dei bambini è opportuno che sia affidata a professionisti che abbiano elevata esperienza.

Nei nostri corsi di scacchi usiamo sia l’esperienza personale accumulata nei corsi precedenti – ma ci ispiriamo principalmente – a chi ha fatto della pedagogia una propria arte di vita – ed è stata fonte di ispirazione per decine di generazioni scacchistiche.

A nostro avviso parlare di Strategia – quando ancora non si possiede la visione tattica è tutt’altro che corretto. In primis occorre fare pratica con la Visione Combinativa – focalizzando l’attenzione sui seguenti aspetti:

  1. Pezzi che si trovano in presa.
  2. Possibilità di catturare i pezzi nemici.
  3. Modalità di sottrarsi alle catture.
  4. Esecuzione di forchette.
  5. Sottopromozioni.
  6. Difesa di un pezzo attaccato.
  7. Transizione in case proibite.
  8. Mosse illegali.
  9. Differenza tra scaccomatto e stallo.

Come materiale didattico utilizziamo quello ufficiale della Federazione Scacchistica Statunitense – formato dai 7 volumi Scacchi a Scuola scritti da Igor Sukhin illustre pedagogo della Federazione Scacchistica Sovietica:

  1. Muovi – Attacca e Cattura.
  2. Scacchi Matti Semplici.
  3. Scacchi Matti con più pezzi.
  4. Finali Elementari.
  5. Scacchi Matti in due mosse.
  6. Tattiche in attacco e in difesa.
  7. Tattiche in apertura.

A noi piace fare lezioni di gruppo – permettendo ai bambini di conoscersi fra loro e creare delle piccole gare di velocità. Siamo altresì disponibili a concordare lezioni private – ove ogni allievo può auto-regolare le proprie dinamiche di apprendimento.