SCACCHI – Storia, controstoria e altre cose ancora

2018-03-11T00:15:03+01:00

Articolo tratto da SCACCHI - Storia, controstoria e altre cose ancora - di Paolo Bagnoli, edito da Mursia. Che assortimento di tipi si incontrava alla Régence, nella seconda metà del "secolo dei lumi"! Potevate incontravi Voltaire, Diderot, Rousseau, Robespierre, oppure, nei rari momenti di riposo, il primo console Bonaparte, che giocava volentieri a scacchi, ma odiava perdere, o Verdoni, l'italiano, che sistematicamente alleggeriva le tasche di chi osava sfidarlo, o, qualche anno dopo, quel bel tipo di Deschapelles, che giocava in modo fenomenale a biliardo, nonostante fosse privo della mano destra, appassionato di backgammon, whist, dama, scacchi. (Verdoni era uno dei [...]